INTERNO 8, un condominio dove tutti vorrebbero vivere …

INTERNO 8 al teatro Fonderia delle Arti

Al civico 25 di Via Pasquale Bruni, in una piccola città siciliana, nella notte di Capodanno si consuma uno strano delitto.

RIS in scena

L’irreprensibile professoressa Martalò, moglie del farmacista dottor Mercatale e abitante all’interno 8, viene uccisa con diversi colpi di pistola. Il Capitano Spada, partito in crociera per il viaggio di nozze, segue il corso delle indagini con sporadiche telefonate affidando il caso al Luogotenente Piscopo, tanto affezionato alla vecchia qualifica di maresciallo, da schernirsi sentendosi appellare cavaliere dai sottoposti.

Nunzio Piscopo interpretato da Gianfranco Phino e Ferretti interpretato da Marco Poletti

INTERNO 8, la prima inchiesta del Maresciallo Piscopo, della scrittrice Monica Bartolini, arriva a teatro nella trasposizione curata dalla stessa Bartolini.

E inizia la magia.

La scenografia è ridotta al minimo, le luci diffuse disegnano lo spazio, il pianoforte riempie la sala con il suo leitmotiv ritmato e accattivante alternato a tempeste di suoni che accompagnano i momenti salienti, il testo è ricco, curato e brillante, i dialoghi perfettamente calibrati, le scene scorrono e si susseguono guidate da una regia dalla mano sicura e vivace, gli attori sono tutti strepitosi e ognuno ‘perfetto nella sua parte.

Impossibile non citarli, seppur brevemente: Gianfranco Phino, oltre alla regia, veste il ruolo del protagonista Luogotenente Nunzio Piscopo, arguto e ironico napoletano trapiantato in Sicilia con moglie e figli; Marco Poletti interprete del Brigadiere Ferretti, educato ragazzo toscano con un debole per l’Appuntato Giunti, interpretato

Giunti interpretato da Noemi Mondini

dall’inappuntabile Noemi Mondini; Giovanni Brunelli interprete del timoroso ex-picciotto Carmelo Lucianò e del timorato parroco don Graziano; Antimina D’Aponte interprete della giovane e innamorata Gioia Lucianò; Vito Cafiso nei ruoli dell’affascinante  ma ambiguo e prepotente avvocato Gerlando Maddalena, e come voce fuori campo del Capitano Spada; Pierre Bresolin interprete sia del pavido ex-poliziotto Peppino Maddalena sia dell’autorevole procuratore dottor Iovine dall’accento pugliese; Chiara Genna nelle vesti della fiera ma sottomessa Gigina Maddalena, della defunta professoressa Martalò e di un CC del Reparto Operativo;

Beatrice Drago interprete della signora Ranieri, portiera

La signora Ranieri interpretata da Beatrice Drago, con Giunti interpretata da Noemi Mondini e Piscopo interpretato da Gianfranco Phino

con vocazione investigativa che tutto conosce o quasi e di un CC del Reparto Operativo; Elisa Baldi nelle vesti di  Lina Nassiti vedova Todde, la devota cugina del prete che ha lasciato la Sardegna dopo aver perso i suoi cari.

Piscopo interpretato da G. Phino,, Ferretti interpretato da Marco Poletti e Carmelo Lucianò interpretato da Giovanni Brunelli

Da ricordare poi il musicologo Stefano Paolozzi, autore della sigla e dell’accompagnamento musicale da lui stesso eseguiti al pianoforte .

Da sottolineare infine la capacità intuitiva della Bartolini, già conosciuta con il marchio di fabbrica #larossachescrivegialli, nell’avere introdotto per la prima volta a teatro un poliziesco innovativo per la presenza in scena dei RIS con tute bianche e strumenti tecnici, come contributo alle nuove forme investigative, aggiungendo così la nota tecnica all”introspezione dei personaggi e all’ironia sottile e pungente che colora tutto lo spettacolo. E se il pubblico fino all’ultimo è rimasto con il fiato sospeso per capire chi fosse il condomino assassino, ha riso e applaudito, perché soprattutto si è divertito.

Peppino Maddalena interpretato da Pierre Bresolin e Gerlando Maddalena interpretato da Vito Cafiso

Volete conoscere qualcosa di più della trama? Venite a vedere lo spettacolo! Prossimamente nei migliori palcoscenici … 

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