Seconda parte Elisabeth von Armin pubblica Il giardino di Elisabeth nel 1898/1899 e, oltre ad altri interessanti argomenti, descrive con poche righe la condizione del bracciante, come nessun testo di sociologia riesce a fare, e non solo quella dell'uomo ma soprattutto quella della donna. Fra l'ironico e un'insensibilità che stupirebbe in un animo tanto sensibile … Continua a leggere IL GIARDINO DI ELISABETH
Categoria: Articoli e recensioni
Il giardino di Elisabeth – prima parte
Il primo libro dato alle stampe da Elisabeth von Armin, pseudonimo di Annette Beauchamp, IL GIARDINO DI eLISABETH, nasce come un diario dove riportare le pulsioni legate a un amore non segreto ma non compreso fino in fondo da coloro che la circondano. Il 7 maggio inizia questa dichiarazione continua di un sentimento che si … Continua a leggere Il giardino di Elisabeth – prima parte
I tre doni della vita
L'Epifania celebra i tre doni della vita: l'amore del cuore, la saggezza del pensiero, la vitalità del corpo; e lo fa in quel momento del tempo quando la luce, ritrovato il suo splendore, si manifesta attraverso la stella, la scintilla divina racchiusa in ogni essere umano, arrivata a testimoniare la nascita spirituale. Courtesy Pixabay Ogni … Continua a leggere I tre doni della vita
L’intelligenza di una donna felice
Sono tante le cose che impediscono alle persone sensibili e sincere di poter esprimere sé stesse, e anche se le situazioni cambiano secondo le epoche, a causa di diversi costumi, consuetudini e abitudini, il problema rimane lo stesso. Il coinvolgimento familiare non ha in apparenza il medesimo segno di obbligatorietà, la differenza di status non … Continua a leggere L’intelligenza di una donna felice
Le scrittrici e i loro giardini
SCRITTRICI IN GIARDINO di Adele Cavalli è arrivato quasi per caso sulla scrivania e proprio in primavera, la stagione migliore per essere letto. Ma in fondo, tutte le stagioni, foriere di colori, profumi e atmosfere di luce d’ombra sono perfette. Nell’opera, che celebra l’incontro armonioso fra letteratura e natura, la ricerca meticolosa dell’autrice mette in … Continua a leggere Le scrittrici e i loro giardini
Come ti chiamavi? E la mamma, chi era?
Sembra un pomeriggio sereno, solo un po' grigio, con un venticello che mitiga l'afa pomeridiana e alza nuvole di polvere sui frequentatori di Villa Pamphilij. Poi, alla fine del grande viale che conduce al Casale dei Cedrati, appare uno spiegamento di forze dell'ordine, polizia, vigili del fuoco, agenti in borghese, scientifica che delinea la zona … Continua a leggere Come ti chiamavi? E la mamma, chi era?
Sono un uccellino di città
Sono un uccellino di città. Mi chiamate Cincia. Parlo a nome del mio stormo. Courtesy Pixabay Siamo disperati. I nostri nidi sono andati distrutti. Qualcuno ha fatto in tempo a portare con sé i propri piccoli. Altri no. Non tutti avevano imparato a volare. Perché distruggete i nostri nidi? Le api ci raccontano che tagliate … Continua a leggere Sono un uccellino di città
Non è un paese per rocker
Non è un paese per rocker è una storia d’amore, d’amicizia e di musica ambientata a Roma, che si snoda negli anni novanta e vede protagonisti quattro ragazzi e una ragazza dai caratteri decisi e diversi, ma uniti dalla medesima passione, che per una manciata di tempo intrecciano i loro destini con l’intento di realizzare … Continua a leggere Non è un paese per rocker
La Rosa Bettina
La protagonista del romanzo LA ROSA BETTINA, novella Eva, forse ancora innamorata del suo fascinoso Nicola che attrae e respinge, e pronipote ad honorem di Miss Marple con cui condivide determinazione e indipendenza, è una giovane donna appassionata della vita, aperta all’incontro con l’altro, incantata da luoghi e misteri. Al contrario però dell’eroina di Agatha … Continua a leggere La Rosa Bettina
E’ perché si sono guardati
Si è tanto abusato dello sguardo nei romanzi d'amore, che si è finito per non averne più stima; e solo a stento si osa dire ora, che due esseri si sono amati perché si sono guardati. Eppure proprio così, e solo così ci si ama; il resto è soltanto il resto, e viene dopo. Victor … Continua a leggere E’ perché si sono guardati