In viaggio e in vacanza

Le vacanze si avvicinano, si cavalcano, si superano … ma diversamente rispetto al passato.

Gli ultimi due anni hanno cambiato molte cose estremizzando, nel bene e nel male, situazioni e motivazioni.

La vacanza – da vacante – è assenza di abitudine o dovrebbe esserlo. È uno spazio di un altro tempo, di un altro contesto. È un contenitore che si pensa di svuotare ma invece si riempie, perché il vuoto spaventa , e invece dovrebbe rassicurare.

Pixabay

Il vuoto è abitato da un’acustica i cui echi riportano messaggi lontani, più lontani di quanto sia comunemente sperimentato, e quei messaggi sono per noi.

Scrive Marguerite Yourcenar:

Il viaggio, la lettura, l’amore e la disgrazia ci offrono buone occasioni di confronto con noi stessi e propongono argomenti di monologo interiore.

L’occasione del viaggio verso la meta ambita libera e distacca, cambia i nomi delle cose e reinventa storie perché da la possibilità, guardando da altre prospettive, di vedere altrimenti e di suscitare riflessioni interiori  che più facilmente possono salire in superficie.

© 2022

Lascia un commento