Sono stato un albero

SONO STATO UN ALBERO

Lo stridore della motosega si avvicina.

Vedo i miei fratelli fatti a pezzi cadere con un tonfo che mi colpisce al cuore.

Anch’io ho un cuore, sapete?

Si avvicinano. Adesso tocca a me.

Volate via uccellini, fuggite!  Portate via i vostri piccoli, perché nessuno li salverà.

Qualcuno grida in nostra difesa, ma la sua voce è inascoltata, sbeffeggiata, offesa.

Sento il dolore e il pianto di chi cerca di proteggerci.

La sua impotenza è la mia condanna.

Addio Terra, addio Cielo.

Ecco la lama che mi ferisce.

Hanno iniziato, e io ho finito.

Sono stato un albero, non mi dimenticate.

Addio. Addio a tutti.

19 maggio 2025

Elisabetta Mastrocola

DEDICATO AGLI ALBERI DI ROMA

©2025

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