LE DUE VIE

Cento anni fa nasceva in Bulgaria una scuola esoterica chiamata Scuola della Grande Fratellanza Bianca Universale. Era composta da due classi di studenti: la Classe generale occulta e la Classe speciale occulta, detta anche Classe dei giovani. Le lezioni si protrassero per ventidue anni, fino al 1944, anno in cui il fondatore, Beinsa Duno, lasciò il mondo fisico.

Antonio Salvemini e Valentina Gencheva hanno tradotto dal bulgaro i due libri Le due vie e Le contraddizioni della vita stampate a Sofia nel 1934 e che contengono le lezioni del primo anno, in un unico volume.

L’insegnamento spirituale portato da Beinsa Duno ha la particolarità di unire armoniosamente la visione trascendente e la visione immanente. Il Creatore e la Creazione sono entrambi sacri e divini e trovano un senso, per la comprensione umana, proprio nella loro complementarietà.

Il titolo del volume prende il nome dalla prima lezione del 24 febbraio 1922, Le due vie. E titolo non poteva essere più appropriato, considerando il momento storico e sociale che l’umanità sta attraversando.

Le due vie rappresentano i due modi di considerare la scienza.

La prima via è quella di cercare nella scienza un metodo attraverso cui conciliare le contraddizioni della vita; la seconda via è quella di cercare nella scienza il modo per utilizzare le forze della Natura. La differenza fra le due vie sta nel fatto che la prima permette di conoscere, attraverso l’osservazione e le analogie, il linguaggio della Natura per esserne ispirati nella comprensione di sé stessi e del mondo, la seconda è centrata sull’uso e l’abuso delle ricchezze naturali a esclusivo vantaggio personale; la prima rispetta, preserva e produce bellezza, abbondanza e benessere, la seconda sfrutta e depaupera, mortifica e distrugge.

Seppure la cronaca storica ci informa delle vicende del passato, non è facile immedesimarsi in chi viveva una quotidianità tanto diversa dalla nostra. Considerando inoltre che gli ultimi cento anni hanno un carico vibratorio molto alto è facile sentirsi molto più lontani nel tempo di quanto un secolo non faccia supporre. Allora, solo gli iniziati e i visionari potevano intravvedere gli effetti che l’intraprendere uno o l’altro percorso avrebbe prodotto. Oggi, lo vediamo tutti.

Le lezioni, a cadenza settimanale, affrontavano le più diverse tematiche e avevano lo scopo di sensibilizzare la curiosità dello studente verso significati più intimi e profondi e di chiarire le motivazioni che spingono all’azione.

Il tema dell’autocontrollo, per esempio, è illuminante.

Esistono due tipi di autocontrollo; uno è esteriore, e in esso l’equilibrio interiore dell’uomo viene sempre turbato; l’altro è interiore, profondo, e in esso l’equilibrio dell’uomo è imperturbabile.

Fra gli altri argomenti trattati troviamo la paura e il coraggio, l’analisi delle parole, la legge del karma, la bellezza della Natura, la legge delle Energie, le pietre preziose, l’attività del cuore … E ancora molto altro.

Chi fosse interessato al testo può scrivere a info.traduzionifraterne@gmail.it  o consultare il sito www.ilmaestrobeinsaduno.it e il gruppo Facebook  Centro Studi Beinsa Duno

©2022 ELISABETTA MASTROCOLA

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