Il tempo che si passa ad imparare l’arte è dilatato dal piacere di entrare con le mani e il corpo tutto, con l’anima e lo spirito in ogni sua più piccola cellula.
Non c’è fame né sete, non c’è sonno né freddo; c’è solo l’arte in quella specifica forma e in quell’unica espressione che deve essere, deve diventare, come dentro di noi è scritto.

E allora, da quell’angolo virtuoso dell’ispirazione si irradia una tale luce, si sviluppa una tale potenza che pare non serva altro, per vivere, che uno spazio d’arte dentro e fuori di noi.
Per fare questo disegno ci ho messo cinque minuti, ma ci sono voluti sessant”anni per arrivarci.
Pierre-Auguste Renoir
INTERNO 8, un condominio dove tutti vorrebbero vivere …
Al civico 25 di Via Pasquale Bruni, in una piccola città siciliana, nella notte di Capodanno si consuma uno strano delitto. L’irreprensibile professoressa Martalò, moglie del farmacista dottor Mercatale e abitante all’interno 8, viene uccisa con diversi colpi di pistola. Il Capitano Spada, partito in crociera per il viaggio di nozze, segue il corso delle…
L’intelligenza di una donna felice
Sono tante le cose che impediscono alle persone sensibili e sincere di poter esprimere sé stesse, e anche se le situazioni cambiano secondo le epoche, a causa di diversi costumi, consuetudini e abitudini, il problema rimane lo stesso. Il coinvolgimento familiare non ha in apparenza il medesimo segno di obbligatorietà, la differenza di status non…
Le scrittrici e i loro giardini
SCRITTRICI IN GIARDINO di Adele Cavalli è arrivato quasi per caso sulla scrivania e proprio in primavera, la stagione migliore per essere letto. Ma in fondo, tutte le stagioni, foriere di colori, profumi e atmosfere di luce d’ombra sono perfette. Nell’opera, che celebra l’incontro armonioso fra letteratura e natura, la ricerca meticolosa dell’autrice mette in…