Arte quotidiana per vivere

Il tempo che si passa ad imparare l’arte è dilatato dal piacere di entrare con le mani e il corpo tutto, con l’anima e lo spirito in ogni sua più piccola cellula.

Non c’è fame né sete, non c’è sonno né freddo; c’è solo l’arte in quella specifica forma e in quell’unica espressione che deve essere, deve diventare, come dentro di noi è scritto.

Abbraccio fra Pini, Elisabetta Mastrocola

E allora, da quell’angolo virtuoso dell’ispirazione si irradia una tale luce, si sviluppa una tale potenza che pare non serva altro, per vivere, che uno spazio d’arte dentro e fuori di noi.

Per fare questo disegno ci ho messo cinque minuti, ma ci sono voluti sessant”anni per arrivarci.

Pierre-Auguste Renoir

Ha un problema? Soffre di qualche patologia? Le prescrivo un gatto!

Più che un romanzo Un gatto per i giorni difficili è un insieme di racconti uniti da un filo conduttore. I cinque protagonisti si rivolgono a un medico dell’anima, uno psicoterapeuta che esercita presso una clinica ben celata a occhi indiscreti e ubicata in un particolare quartiere di Kyoto, per risolvere i loro problemi, che…

IL GIARDINO DI ELISABETH … La bimba ha riscritto la Bibbia

Terza parte Nel diario romanzato, l’aneddoto reale subisce variazioni di fantasia che offrono al lettore una maggiore libertà d’interpretazione e spingono a più curiose riflessioni. Un giorno, l’autrice di trova intrappolata nelle domande di una delle figlie. Sono domande che richiedono risposte precise, a cui è difficile rispondere perché l’oggetto in questione riguarda il tema…

IL GIARDINO DI ELISABETH

Seconda parte Elisabeth von Armin pubblica Il giardino di Elisabeth nel 1898/1899 e, oltre ad altri interessanti argomenti, descrive con poche righe la condizione del bracciante, come nessun testo di sociologia riesce a fare, e non solo quella dell’uomo ma soprattutto quella della donna. Fra l’ironico e un’insensibilità che stupirebbe in un animo tanto sensibile…

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