La notte del cambiamento

Romanzo storico, vetta letteraria, dipinto sociale, cronaca politica, pietas religiosa, I Promessi Sposi rappresenta un universo ricco di personaggi che non smettono di incuriosire per profondità e sfaccettatura caratteriale.

Fra tutti, l’Innominato, il cui nome non può essere pronunciato tanto il richiamo è origine di panico e terrore, rimane il più affascinante per introspezione.

Nulla impedisce al più potente fra i potenti la sua vita di prevaricazione e prepotenza, di dominio incontrastato su tutti i propri simili; eppure già da tempo la roccaforte della personalità comincia a sbriciolarsi.

Lago di Como, PIXABAY

A dare il colpo di grazia, sarà forse l’innocente e pura Lucia Mondella, rinchiusa in una stanza del castello dopo essere stata rapita dal Nibbio, a intenerire il suo cuore di pietra? Quanti altri innocenti avrà già oltraggiato senza provare il minimo rimorso?

Qualcosa sta per cambiare.

Il buio della notte avanza cupo portando con sé un tormento crescente che si gonfia a dismisura come le vele di un vascello in tempesta. Le immagini terribili di tutta la sua vita scorrono sotto gli occhi e lo inchiodano alle sue responsabilità. L’orrore della violenza e della crudeltà, la miseria di un animo arido e assatanato lo colpiscono con insistenza imprimendosi fin nelle ossa per tormentarlo di raccapriccio e vergogna.

La notte non finisce mai, come i ricordi terribili che si sommano ad altri ricordi terribili. E finalmente il velo cade.

E adesso, che l’inquietudine non trova più un appiglio per giustificarsi, un appoggio dove riposare, diventa impossibile tornare indietro.

Tutto deve cambiare. L’Innominato deve cambiare; e con umiltà e senza nessuna speranza si rivolge all’unica persona, il Cardinale Borromeo, a cui chiedere quel perdono che ritiene di non meritare.  Sarà accolto con la dolcezza offerta al redento che riprende il cammino della propria vita portando con sé tutto il peso di un passato che chiede giustizia.

Da quel momento sarà un altro uomo.

Tutto è accaduto in una notte, la lunga notte in cui Lucia  prega e promette di rinunciare per sempre a Renzo, la lunga notte dell’Innominato, un’anima vissuta nell’oscurità, che sorprendentemente viene toccata da un raggio di luce, e si risveglia.

Difficile, per qualsiasi scrittore, eguagliare l’intensità di questa magnifica pagina letteraria.

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